| Il nome "Taverna la Fenice" è stato
dato da Gabriele D'Annunzio negli anni della prima guerra mondiale.
Il mondo della musica, anche per ovvi motivi di vicinanza con il
Teatro la Fenice, è sempre stato di casa alla Taverna; troviamo
infatti, sull'albo delle firme, nomi di personaggi celebri come Strauss
e Casella, Strawinskij e Diaghilev, Pizzetti e Toscanini, Schonberg
e Villa-Lobos, per arrivare poi a quelli di Rubinstein e Segovia,
Katia Ricciarelli e Raina Kabaivanska, Rostropovich e Pavarotti.
Anche il mondo
della cultura, dell'arte e dello spettacolo, che portò in
passato Pirandello, Petrolini, Fregoli ed altri ai tavoli della Taverna,
ha continuato la tradizione
con Belmondo, Mastroianni, |
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Deneuve, Moravia, Saetti, Heston, e Girandot.
Chiuso per
restauri dopo il pauroso incendio del "Teatro la Fenice" il ristorante ha riaperto
da poco con una nuova gestione. Situato a ridosso del famoso teatro,
il "Ristorante Taverna la Fenice" si presenta esternamente
con la classica struttura dei locali del '700 veneziano. L'ampia
terrazza estiva, circondata da fioriere in ferro battuto, dà vita
ad un'atmosfera di intimità e calore ma anche di sobria informalità che
tanto piace a chi, per lavoro o per svago, frequenta i nostri locali.
Queste sensazioni proseguono anche all'interno, dove il legno degli
arredi, unitamente ai rivestimenti di velluto che caratterizzano
i locali, contribuiscono a trasferire, senza soluzione di continuità,
calore e intimità.
Al "Ristorante Taverna la Fenice" ogni
particolare è pensato per offrire ai nostri graditi ospiti
sensazioni particolari: i decori, gli stucchi, le luci soffuse si
combinano in modo armonioso a creare un ambiente di classe.
Tutto al "Ristorante Taverna la
Fenice" fa sì che si instauri
quell'atmosfera particolare che ci si aspetta di trovare in un locale che si
fa promotore della famosa ospitalità veneziana che tanti personaggi
famosi hanno decantato e che ancora oggi è il nostro miglior biglietto
da visita.
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